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Che cos’è il sodio?

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Il sodio è uno dei minerali più abbondanti nell’organismo. In un adulto ne sono presenti circa 92 grammi, distribuiti nel sangue (ben il 40% del sodio totale nell’organismo si trova nei liquidi extracellulari), nel tessuto osseo, nei connettivi e nel tessuto cartilagineo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

A cosa serve?

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image media=”54347″ media_width_percent=”100″ image=”19828″ img_size=”full” uncode_shortcode_id=”144993″][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Il sodio regola il passaggio di fluidi e dei nutrienti all’interno e all’esterno delle cellule e partecipa alla trasmissione dell’impulso nervoso. Quello presente nelle ossa rappresenta invece una riserva cui l’organismo può attingere in caso di necessità per regolare il PH ed evitare l’acidosi metabolica.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Dove si trova?

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]La fonte principale di sodio nell’alimentazione occidentale è il sale da cucina. Fra i cibi che ne sono ricchi sono inclusi formaggisalumiinsaccati e la maggior parte degli altri alimenti conservati. È inoltre naturalmente presente negli alimenti di origine animale (come il latte, le carni sia bianche che rosse e il pesce), mentre è meno abbondante in quelli di origine vegetale.[/vc_column_text][vc_column_text]Il fabbisogno giornaliero è compreso tra 0,6 e 3,5 grammi al giorno.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image media=”54348″ media_width_percent=”100″ image=”19822″ img_size=”full” uncode_shortcode_id=”156787″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Quali sono i rischi se ne assumi poco?

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image media=”201″ media_width_percent=”100″ alignment=”center” image=”13200″ img_size=”full” uncode_shortcode_id=”928700″][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]La carenza di sodio può essere associata a nausea, vomito, anoressia. Nei casi più gravi può portare al coma e risultare fatale.[/vc_column_text][vc_column_text]In caso di carenza di questa sostanza si può ricorrere ad un integratore completamente naturale come il nostro Alcalinizzante, ricco di sali minerali essenziali per l’uomo come Sodio, Potassio, Magnesio, Calcio, Zinco![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

E se ne assumi troppo?

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Un eccesso di questa sostanza aumenta la ritenzione idrica e la pressione del sangue, portando con sé il rischio di ipertensione e di sue complicazioni, che possono coinvolgere cuore, arterie e diversi organi, compromettendo la loro salute e quella dell’organismo. Inoltre dosi eccessive di sodio possono portare a nausea, vomito, convulsioni, febbre e compromissione dei centri respiratori.[/vc_column_text][vc_column_text]Limitando l’assunzione di sodio, spesso troppo abbondante nell’alimentazione occidentale moderna, si riducono il rischio di malattie cardiovascolari e di altre possibili complicazioni dell’ipertensione. Una pressione eccessiva può infatti danneggiare molti organi. Oltre a cuore e arterie, a pagare le spese di un’alimentazione eccessivamente ricca di sodio possono ad esempio essere reni, occhi e cervello.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″][uncode_block id=”41229″][/vc_column][/vc_row]

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